Michele Gozzelino anno 1990, nato a Moncalieri e cresciuto nel profondo della campagna astigiana, tra orti, prati, vigne e cantina di famiglia, vicini di casa come compagni di avventura e altri animali domestici.
Il fatto di camminare e spostarsi a piedi ha  sempre avuto un significato portante nella mia identità in buona parte dovuto all’eredità di vissuti a me trasmessi dai miei avi che, per vari motivi e vicissitudini, sono intimamente legati al camminare.

In particolare fu dai racconti di mio papà che il verbo “camminare”  ha assunto l’originale connotazione di verbo transitivo.
Imparai da lui che non si cammina sui luoghi ma i luoghi si camminano.

Ho da sempre un interesse viscerale per ciò che riguarda il corpo, il muoversi, il sentire , l’esprimersi attraverso esso e
il viverlo non come meccanico contenitore della mia vita interiore, ma come ciò che la genera e la rende possibile.

Il camminare è per me un modo di muoversi nel mondo, in me stesso e dunque nella vita, che non ho mai mancato di integrare con altre “esplorazioni corporee”. Il Tai chi, la danza contemporanea e la contact improvisation sono le pratiche che ad oggi arricchiscono maggiormente il mio cammino, permettendomi di crescere come persona e come professionista affinando, tra le molte qualità, quelle dell’ascolto e del porsi in relazione.

Amo la montagna ma non disdegno il mare, purchè ci siano ambienti naturali in cui addentrarsi, ma più di ogni cosa amo il camminare insieme, che per me significa il condividere il percorso, i propri pensieri, le proprie emozioni, in poche parole se stessi mentre si cammina.

                                                                                                     Formazione

La mia prima esperienza in montagna avvenne in Trentino all’età di cinque anni, in val di Non per la precisione. Il mio impringting con l’ambiente Alpino fu quello, curioso da pensare dal momento che le Alpi Graie distano da casa mia appena un’ora di macchina. Ciò che provai fu totalizzante e destabilizzante allo stesso tempo dal momento che al rientro a scuola passai molte ore a disegnare montagne e animali anziché seguire le lezioni.

Trascorro i miei primi vent’anni ad avventurarmi tra le colline astigiane con i miei vicini di casa in qualsiasi modo e con qualsiasi tempo, a piedi, correndo, con l’arsura estiva, con la pioggia o con la neve che (un tempo) arrivava alle ginocchia, tra vigne, incolti, rive di fiumi, boschi, violando proprietà private – in cui finivamo perchè erano sulla nostra strada…. e non lo sapevamo, o almeno così raccontavamo – e scappando dai cani da pastore. Tutto questo ha accompagnato i miei primi vent’anni, dopo che gli impegni scolastici quotidiani potevano dirsi finiti.

Nel 2006, durante i miei studi all’istitito tecnico agrario di Alba, inizio ad avvicinarmi all’escursionismo alpino, sia grazie al C.A.I sia grazie ad un gruppo di escursionisti amatoriali.
Provo l’arrampicata sportiva, che riprenderò più volte negli anni sino a realizzare che non era la mia strada nonostante il preziosissimo bagaglio di capacità che mi ha lasciato nel muovermi sul ripido e usando anche le mani.

Per via di un interesse sempre più forte per le conoscenze umanistiche, Nel 2011 entro nella Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino. Corsi come filosofia della mente, psicologia evoluzionistica e antropologia sono quelli che mi appassionano maggiormente per via della concezione dell’ Essere Umano come entità di natura e unità di mente e corpo.

Frequento la Scuola di Alpinismo “Giampiero Motti “ del C.A.I. di Torino nel 2014, scuola a cui va la mia gratitudine per via dei Maestri che ho incontrato, dei compagni di corso e per l’acquisizione di competenze tecniche ma anche etiche in ambito alpinistico, ma mi verrebbe da dire in ambito Alpino e Umano più in generale.

Nel 2017 conseguo la Laurea magistrale in “Scienze del Corpo e della Mente” presso la Facoltà di Psicologia di Torino;

Nel 2018  ottengo il titolo di Guida Escursionistica Ambientale in seguito alla frequentazione del relativo corso professionalizzante.

Ho all’attivo escursioni su tutto l’arco alpino occidentale, trekking in Himalaya, Foresta Nera e un itinerario ideato e percorso in solitaria nelle isole del Quarnero.

Attualmente organizzo e guido Escursioni e Trekking in Piemonte, ma il mio progetto è di farlo un giorno in tutto il mondo.

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